Adulti

Vacanze estive con i ragazzi: piccole, forse banali, riflessioni.

LIMITARE L’USO DI TELEFONINI, PC E VIDEOGIOCHI SOPRATTUTTO IN CASA, COME? Spronandoli ad uscire, possibilmente iscrivendoli in piscine comunali/privati del paese o dei paesi limitrofi, nelle palestre, in associazioni o in strutture analoghe; meglio chiaramente con un gruppo di amici (in questo la rete tra genitori, vicini, parenti e territorio è importante, soprattutto con i Vacanze estive con i ragazzi: piccole, forse banali, riflessioni.

Dal bullismo al cyberbullismo: il cattivo utlizzo del web.

Chi sono i bulli? Generalmente sono persone con una buona intelligenza, sensibili, creativi e con una certa predisposizione alla leadership; potenzialmente quindi, con ottimi requisiti per la vita. Dietro questa facciata però, si nascondono personalità fragili, convinte che la debolezza renda vulnerabili e facilmente attaccabili. Il pensiero predominante è: “Schiacciare per non essere schiacciati” (pensiero purtroppo condiviso da molti oggi Dal bullismo al cyberbullismo: il cattivo utlizzo del web.

Rapporto di coppia: perchè cadiamo sempre negli stessi errori?

La comunicazione è uno degli aspetti fondamentali del rapporto di coppia e di qualsiasi relazione. C’è la convinzione però, per cui dialogare implichi comunicare: molto spesso i partner discutono per mesi se non per anni sulle stesse tematiche senza trovare soluzione. Nonostante gli sforzi da parte di entrambi di esternare le proprie riflessioni, si ricade quasi Rapporto di coppia: perchè cadiamo sempre negli stessi errori?

Adolescenza: migliorare i rapporti con figli.

In adolescenza, i ragazzi dovrebbero incominciare ad essere più autonomi.  Proprio queste prime boccate di ossigeno però, li possono portare a diventare  più “spavaldi”e a ricercare un distacco dai genitori. Tranquillizziamo i genitori…. Questi comportamenti non sono (sempre) causati da un’inadeguatezza improvvisa dei propri genitori, ma da un loro cambiamento. Per definizione i ragazzi sono resistenti agli Adolescenza: migliorare i rapporti con figli.

Depressione: riconocerla e come relazionarsi

La depressione è una della malattie più difficili da accettare sia per il diretto interessato che per chi ne è coinvolto. Quali sono i sintomi principali? Incremento dell’apatia, poca voglia di fare. Anedonia (svogliatezza) e difficoltà nel svolgere qualsiasi attività: anche le piccole cose diventano ostacoli insormontabili. Maggiore tristezza e minor allegria. Tendenza a chiudersi in Depressione: riconocerla e come relazionarsi

Giovani: le 12 regole da ricordare con i genitori

Gestire i giovani non è facile e chi è mamma o papà di un ragazzo o di una ragazza sa bene che non è per niente semplice relazionarsi con loro! Sono giovani ed è vero, sono in una fase delicata della loro vita ed è altrettanto vero, ma è anche  vero che mettono a dura Giovani: le 12 regole da ricordare con i genitori

Genitori: le 12 regole da ricordare con i ragazzi

Durante la fase evolutiva, soprattutto durante i primissimi mesi e anni di vita, il ruolo del genitori è di aiutare i figli nella loro crescita, supportandoli e cercando di prevedere le loro mosse, mentre in adolescenza questo non dovrebbe avvenire.  Devono imparare dalle loro esperienze e dai loro sbagli, ma hanno soprattutto bisogno di persone, Genitori: le 12 regole da ricordare con i ragazzi

Separazioni: cosa evitare in caso di figli.

Quando mi si chiede se i figli soffrono per la separazione dei genitori generalmente rispondo con un “NI”: nel senso no, non esistono (almeno in base alla mia esperienza) psicopatologie la cui genesi sia attribuibile alle separazione di mamma e papà, si in quanto se non viene affrontata bene può incrementare e/o amplificare alcuni disagi Separazioni: cosa evitare in caso di figli.

Scuola: la co-responsabilità tra genitori ed insegnanti.

Il rapporto tra scuola e famiglia è generalmente buono, ma quando le situazioni non procedono come dovrebbero,  il rischio di entrare in conflitto e di cadere in una fase di accuse e di delega delle reciproche responsabilità, diventa elevato. Non è mia intenzione prolungarmi in riflessioni socioculturali e/o politiche, anche se sarebbe interessante, ma valutare Scuola: la co-responsabilità tra genitori ed insegnanti.

Dieta e Psiche

I disagi legati all’alimentazione, per lo meno quelli che non hanno una eziologia organica, spesso sono di origine psicologica e rientrano secondo il DSM IV (manuale per le valutazioni psicodiagnostiche riconosciuto dall’OMS), nelle patologie legate alla dipendenze. Mangiare e bere costituiscono la risposta a pulsioni fisiologiche attraverso le quali l’organismo richiede energia e nutrimento, ma Dieta e Psiche