Adolescenti

Dal bullismo al cyberbullismo: il cattivo utlizzo del web.

Chi sono i bulli? Generalmente sono persone con una buona intelligenza, sensibili, creativi e con una certa predisposizione alla leadership; potenzialmente quindi, con ottimi requisiti per la vita. Dietro questa facciata però, si nascondono personalità fragili, convinte che la debolezza renda vulnerabili e facilmente attaccabili. Il pensiero predominante è: “Schiacciare per non essere schiacciati” (pensiero purtroppo condiviso da molti oggi Dal bullismo al cyberbullismo: il cattivo utlizzo del web.

Come iniziare al meglio la scuola

Un ragazzo dovrebbe andare bene a scuola semplicemente per sentirsi bene con sé stesso: chi va maluccio si convince di non essere interessato al 6, si abitua alla sfilza di 4 e di 5 e alla lunga non percepisce più il peso di un voto negativo, di una nota o di un rimprovero (di conseguenza sarebbero inutili note Come iniziare al meglio la scuola

Come incentivare i ragazzi a diventare autonomi

I ragazzi vorrebbero sentirsi autonomi e liberi di fare quello che desiderano, ma pretendono che i genitori siano a loro completa disposizione e pronti a risolvere tutti i loro dubbi. La velocità della comunicazione di oggi, si è ben integrata sia con l’impulsività dei ragazzi, sia con gli stati ansiogeni dei genitori: Sms da parte Come incentivare i ragazzi a diventare autonomi

Adolescenza: migliorare i rapporti con figli.

In adolescenza, i ragazzi dovrebbero incominciare ad essere più autonomi.  Proprio queste prime boccate di ossigeno però, li possono portare a diventare  più “spavaldi”e a ricercare un distacco dai genitori. Tranquillizziamo i genitori…. Questi comportamenti non sono (sempre) causati da un’inadeguatezza improvvisa dei propri genitori, ma da un loro cambiamento. Per definizione i ragazzi sono resistenti agli Adolescenza: migliorare i rapporti con figli.

Depressione: riconocerla e come relazionarsi

La depressione è una della malattie più difficili da accettare sia per il diretto interessato che per chi ne è coinvolto. Quali sono i sintomi principali? Incremento dell’apatia, poca voglia di fare. Anedonia (svogliatezza) e difficoltà nel svolgere qualsiasi attività: anche le piccole cose diventano ostacoli insormontabili. Maggiore tristezza e minor allegria. Tendenza a chiudersi in Depressione: riconocerla e come relazionarsi

Autostima: come incrementarla nei ragazzi e in generis…

L’accusa: Il primo indice di insicurezza e di bassa autostima è accusare gli altri dei propri insuccessi. I ragazzi sono molto abili in questo: “Mi ha dato 4 solo perché c’è l’ha con me…!” “ Se mi avessi lasciato fare la scuola che volevo…!” “Non spaccerei se mi dessi più soldi…!”   Tendenzialmente chi gode di poca Autostima: come incrementarla nei ragazzi e in generis…

Bullismo: confronti fra due generazioni.

Voglio affrontare questo tema raccontando un episodio che mi è capitato durante una trasmissione radiofonica. Il tema della serata era il bullismo e per l’occasione avevamo due giovani ospiti di 16 anni ed un adulto di 35. Ad inizio serata, ho chiesto a Silvia (nome che darò alla ragazza) cosa ne pensasse del bullismo e la sua risposta Bullismo: confronti fra due generazioni.

Giovani: le 12 regole da ricordare con i genitori

Gestire i giovani non è facile e chi è mamma o papà di un ragazzo o di una ragazza sa bene che non è per niente semplice relazionarsi con loro! Sono giovani ed è vero, sono in una fase delicata della loro vita ed è altrettanto vero, ma è anche  vero che mettono a dura Giovani: le 12 regole da ricordare con i genitori

Genitori: le 12 regole da ricordare con i ragazzi

Durante la fase evolutiva, soprattutto durante i primissimi mesi e anni di vita, il ruolo del genitori è di aiutare i figli nella loro crescita, supportandoli e cercando di prevedere le loro mosse, mentre in adolescenza questo non dovrebbe avvenire.  Devono imparare dalle loro esperienze e dai loro sbagli, ma hanno soprattutto bisogno di persone, Genitori: le 12 regole da ricordare con i ragazzi

Separazioni: cosa evitare in caso di figli.

Quando mi si chiede se i figli soffrono per la separazione dei genitori generalmente rispondo con un “NI”: nel senso no, non esistono (almeno in base alla mia esperienza) psicopatologie la cui genesi sia attribuibile alle separazione di mamma e papà, si in quanto se non viene affrontata bene può incrementare e/o amplificare alcuni disagi Separazioni: cosa evitare in caso di figli.